Chi Siamo


Benvenuti al museo del merletto di Patrizia Piccaluga.

 
MAGIA CLASSICA. Da Venezia a Bruges, un viaggio nel fantastico mondo dei merletti.
 
Come raccontare un museo? Come nasce questo museo on-line?
 
Amore per il bello, studio del disegno e attualizzazione dello stile.
 

La ricerca delle trine preziose è iniziata anni fa. Le acquisizioni derivano dal mio stesso ambito familiare, donazioni, acquisti sul mercato, prestiti.

Ho sentito l’esigenza di condividere con altri il fascino di questo simbolo dell’eleganza e del lusso, così sfrenato ed estremo. L’occasione é data dalla meravigliosa tecnologia che permette oggi a tutti gli appassionati (arte, storia, cultura, evoluzione del costume in terra Europea) la libera visione di una collezione inedita di merletti e ricami.

Data la complessità della materia, la scarsità di materiale didattico in questa area mai abbastanza indagata, la difficoltà nella catalogazione dei pezzi esposti, la mia ricerca é stata confortata dallo studio di preziose pubblicazioni sui merletti e dalla consulenza della Signora Nives Paciotti.

Può comunque accadere che, per una certa affinità nelle lavorazioni, vi siano problematiche di interpretazione e conclusioni non definitive. Rivolgo un invito anche alla vostra collaborazione per l’apporto di idee e suggerimenti che potrete inviare tramite e-mail: continueremo insieme il cammino.

Il mio stesso lavoro é stato fortemente influenzato dalla bellezza dei ricami e dei merletti (Pizzo Venezia, Burano, Alençon, Bruges, Inghilterra, Bruxelles, ....), creando a mia volta uno stile riconoscibile nei disegni e nell’esecuzione degli stessi. Un Made in Italy tutto personale.
Il domani é figlio del ieri.

Nella collezione ho inserito trasgressioni e curiosità per uscire da un ambito troppo severo.
In seguito segnalerò altri Links che potranno riguardare musei, Ville Venete, notizie interessanti.

Gli aggiornamenti verranno comunicati tramite le News.

Ringraziamenti vanno a:

- Orto Botanico dell’Universita di Padova, per aver concesso la pubblicazione della “Planimetria dell’Horto dei Semplici di Padova pubblicata da Girolamo Porro nel 1591”.

- Arch. Elio Michelotti, già Direttore di RAKAM ed ora fondatore di RICAMO ITALIANO, per la stima nei miei confronti in questi anni di indimenticabile collaborazione.

- Signora Bruna Burla Piovan, per le Sue donazioni.

- Signora Lucia Mangiafico, per i campioni di sfilato siciliano. Si raccomada la visita al suo “Museo permanente di di Pizzi e Ricami Artistici” a Solarino (Siracusa), sotto l’egida di
ITALIA NOSTRA.

- Un grazie speciale alla Signora Giovanna Piccaluga (la mia zia telematica), vera ideatrice ed artefice dell’opera, nonché laboriosa e fedele collaboratrice. Molti “pezzi” antichi sono di Sua proprietà.

e

- a tutti quanti altri mi hanno affiancata con disponibilità, simpatia ed amicizia alla
realizzazione dell’opera.